La lunga odissea delle fatture ogni 28 giorni per i mercati della telefonia fissa e mobile, internet e pay tv sembra giunta al termine e la decisione presa dalla Autorità competente vedrà la luce nei prossimi mesi del 2018.

Fatture: si torna al canone mensile

Grazie alla Legge N°172 che è stata esaminata a inizio dicembre e alla successiva delibera da parte di AGCOM, le bollette ogni 28 giorni avranno una fine e si arriverà alla abolizione.

Se un anno e qualche mese va, i vari operatori avevano deciso di diminuire l'arco di tempo in cui richiedere un pagamento ai propri clienti, portando di fatto le mensilità a una in più, con il 2018 la situazione dovrebbe cambiare. La richiesta, infatti, è quella di tornare alla fatturazione mensile.

Quando tornerà il canone mensile?

Gli operatri di telefonia fissa, mobile, adsl e pay-tv, a partire da fine novembre dello scorso anno, avranno 4 mesi di tempo per riorganizzare la fatturazione e ripristinare il vecchio canone mensile. La data ultima di tale termine è fissata per il 4 aprile 2018. Il nuovo Decreto Fiscale andrà a toccare le offerte con abbonamento, le tariffe ricaricabili, le tariffe per privati, imprese e titolari di P. IVA.

Come ottenere il rimborso delle bollette

Oltre a dover sottostare al nuovo provvedimento, gli operatori delle telecomunicazioni saranno soggetti a sanzioni, a causa delle precedenti fatture ogni 28 giorni. Cosa significa? Nel concreto, sta a significare che dovranno essere emessi dei rimborsi per gli utenti, al fine di ripristinare la situazione.

Secondo quanto pattuito, l’AGCOM ha richiesto che le cifre pagate in più siano stornate e ridate ai consumatori all'interno della prima bolletta che abbia una cadenza di 30 giorni. Quello che preoccupa di più le associazioni dei consumatori, è la possibilità che ora gli operatori aumentino le tariffe delle proprie offerte. Staremo a vedere e vi terremo aggiornati. Nel frattempo, continuate a confrontare le tariiffe per scegliere quella più adatta a voi.