Non ancora riconosciuto in Europa come bene comune, il suolo negli ultimi 50 anni si è ridotto sensibilmente. L'urbanizzazione ha gradualmente eroso le campagne, le grandi città hanno inghiottito i piccoli paesini e le persone si spostano sempre più dalla periferia al centro città. Il risultato è che il suolo viene via via abbandonato o mangiato dal settore edilizio, che nonostante la crisi ogni anno cancella in media 1000km quadrati di suolo per far posto a nuovi edifici.

Cos'è la Giornata Mondiale del Suolo

Per far fronte a questo problema e salvaguardare il suolo, nel 2002 la Fao, l'organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura, ha deciso di ribattezzare il 5 dicembre come la giornata mondiale del suolo. Una giornata dedicata alla cura dell'ambiente e del suolo, in quanto risorsa limitata e non rinnovabile.

In Italia, come affermato ad inizio articolo, così come nel resto del territorio europeo il suolo non è ancora riconosciuto come bene comune, nonostante questo ogni anno centinaia di uomini e donne si mobilitano per sensibilizzare le persone e promuovere la salvaguardia del suolo.

Dalla Terra alla Terra

Volendo portare un esempio tangibile, il Consorzio Italiano Compostatori (Cic) nella giornata odierna celebrerà la giornata mondiale del suolo ad Assisi riunendo centinaia di operatori ed esperti nel settore del biowaste per un incontro chiamato “Dalla terra alla Terra. Il suolo tra cambiamenti climatici e nuovi stili di vita”. Un appuntamento che vi consigliamo caldamente di seguire su Twitter all'hashtag #GiornataMondialedelSuolo.

Come possiamo contribuire

Se Consorzi come il Cic si mobilitano su larga scala, coinvolgendo centinaia di persone, noi nel nostro piccolo come possiamo contribuire?

Il nostro contributo lo possiamo dare con piccoli gesti come la raccolta differenziata. Fare una buona raccolta dei rifiuti organici è un ottimo modo per salvaguardare il suolo e la vita.
Questo perché il compost di qualità, un fertilizzante naturale che si ricava dai rifiuti organici, restituisce sostanze organiche alla terra, giocando un ruolo fondamentale nel contenimento delle emissioni.