In molte regioni italiane questo periodo corrisponde ancora alla stagione invernale, con bollette gas che a fine mese si impennano per l'utilizzo massiccio degli impianti di riscaldamento. Esistono tuttavia svariate modalità per potere effettivamente risparmiare sul riscaldamento. Se avete un impianto datato, passare a uno più moderno come una caldaia a condensazione potrebbe essere una delle soluzioni.

Caldaia a condensazione: cos'è e come funziona

La caldaia a condensazione utilizza una tecnologia che permette il recupero di energia termica e del calore latente dai cosidetti fumi di scarico. Questo sarebbe impossibile con una normale caldaia tradizionale. Lo scopo, quindi, di questo tipo di caldaie, consiste nell'aumentare l'efficienza del nostro impianto e diminuire i costi a lungo termine.

I primissimi impianti di questo tipo arrivano negli anni '60 e si sono via via perfezionati, per arrivare a ottenere energia e calore anche dai gas che prima venivano dispersi. Spiegheremo il funzionamento tecnico delle caldaie a condensazione in pochi e semplici punti:

  1. L'acqua si riscalda grazie al calore prodotto dalla combustione del gas metano;
  2. I fumi di scarico e il vapore acqueo che si forma attraversano le canne fumarie;
  3. La tecnologia su cui si basano queste caldaie sfrutta questi fumi e recupera il calore invece di farlo disperdere;
  4. Il calore prodotto viene immesso nuovamente nell'impianto per scaldare l'ambiente.

Un parametro da tenere presente, grazie a questo tipo di tecnologia, è la maggiore efficienza rispetto alle caldaie tradizionali. Tale efficienza viene misurata tenendo conto del potere calorifico superiore (che valuta quanta energia è possibile trarre dal metano e dai fumi di scarico).

I vantaggi di una caldaia a condensazione

Dopo avere compreso un po' meglio quale sia il funzionamento di questa tipologia di impianto per riscaldare l'ambiente, vediamo quali sono gli effettivi vantaggi rispetto alle comuni caldaie tradizionali che la maggior parte di noi probabilmente possiede.

  • Riduzione dei consumi: se scegliete una caldaia a condensazione, potrete diminuire i consumi fino al 30% rispetto alle comuni caldaie;
  • Minore inquinamento: con questa caldaia le emissioni di monossido di carbonio e NOx sono ridotte;
  • Costi di installazione: il prezzi e le modalità di installazione non sono elevati o complicati, queste caldaie sono un investimento e fanno risparmiare a lungo termine;
  • Maggiore efficienza: le caldaie a condensazione offrono performance migliori e l'efficienza energetica arriva fino al 98%.

Le motivazioni per cambiare impianto di riscaldamento possono essere tante e svariate, di certo questa tipologia di caldaia ha tante caratteristiche interessanti, tra cui il risparmio a lungo termine e la minore emissione di sostanze inquinanti, che non sono certo fattori di poco conto. Un'altra buona abitudine per contenere il costo della bolletta è rimanere aggiornati sulle offerte gas e luce, per conoscere bene i vari operatori e scegliere la tariffa gas o luce più adatta alle proprie esigenze.