L'italia sta finalmente cambiando volto, la fibra ottica prende ogni giorno sempre più piede nelle nostre case. Gli operatori competono tra di loro per accaparrarsi più clienti possibili, con il risultato che i prezzi delle tariffe, per la gioia degli italiani, subiscono frequenti cali di prezzo. Il divario digitale però non si colma soltanto cablando il nostro territorio, ma andando anche a rivoluzionare tutti quei sistemi che necessitano una "rinfrescata". 
Se la Pubblica Amministrazione sta già vivendo una sua rivoluzione, il prossimo sistema a cambiare e a sfruttare la potenza della fibra ottica è quello della scuola.

"Chi frequenta la prima elementare oggi arriverà alla maturità nel 2028 e alla laurea all’incirca nel 2033. Chi di noi sa quale sarà il mondo in cui si troveranno a lavorare i laureati che oggi iniziano le elementari?
Perché devono andare in una scuola che continua a insegnare le stesse nozioni secondo i metodi di sempre?
Ha senso che il mondo intorno cambi a una velocità impressionante e soltanto la scuola resti immobile?"

Queste sono parole di Francesco Profumo, ex Ministro dell'Istruzione ora Presidente della Compagnia San Paolo, in merito all'integrazione della fibra ottica nel sistema scolastico e al progetto "Riconnessioni".

Via al progetto "Riconnessioni"

Sostenuto dalla fondazione San Paolo e in collaborazione con Open Fiber, "Riconnessioni" è in assoluto il più grande progetto italiano per l'innovazione infrastrutturale e didattica delle scuole. 

Il progetto, che partirà inizialmente nella sola città di Torino, si basa su quattro punti principali. Punti che vi elenchiamo qui di seguito:

  • Connettere ad una rete di ultima generazione le scuole (10 bts per edificio);
  • Creare un'infrastruttura interna per connettere ogni aula;
  • Riprogettare e digitalizzare i processi scolastici;
  • Sviluppare una didattica al passo con i tempi.

Grazie a Riconnessioni entro il 2018 oltre 100mila studenti verranno coinvolti in un nuovo ciclo di formazione specialistica, insieme a 2000 professori per un totale di 5000 ore.

La rivoluzione digitale scolastica

Il sistema scolastico odierno, salvo casi specifici, non è in grado di formare gli studenti adeguatamente per il mondo del lavoro.

Quante volte avete sentito pronunciare queste parole? Scommettiamo alcune. E in fin dei conti, come evidenziato da Bassanini, le scuole sono abituate a formare i giovani per lavori ormai noti, sia nelle modalità organizzate che nelle tecniche, ma non sono abituate ad introdurre le giovani menti a quelli che sono i lavori odierni. Insomma, il mondo del lavoro cambia rapidamente e le scuole dovrebbero fare altrettanto. 

Per questo motivo il progetto "Riconnessioni" è tanto importante. Per rivoluzionare il modo in cui le scuole introducono gli studenti al mondo del lavoro è necessario che le stesse vengano messe nelle giuste condizioni. A partire dalla connessione alle rete veloci.

Come avevo potuto leggere la prima città interessata da questo cambiamento è Torino, ma hanno già fatto sapere che in caso di successo il progetto verrà esteso ad altre grandi città.