Il mercato dell'Energia si evolve di continuo, con esso anche la tecnologia, parte ormai fondamentale di questo mercato, e il consumatore, che sempre più rapidamente impara a sfruttare gli ultimi ritrovati tecnologici per ridurre i consumi. Risultato di questo rapido divenire è l'aumento della consapevolezza e la conseguente diminuzione dei consumi.

I consumatori sono più attenti. I dettagli, i piccoli cambiamenti che apportano ogni giorno alla propria abitazione e alle azioni di tutti i giorni stanno gradualmente erodendo i consumi di energia elettrica. A dirlo è proprio Terna, operatore della rete elettrica italiana, che nell'ultimo rapporto stilato, inerente al 2016, evidenzia come lo scorso anno ci sia stato un calo del 2,1% sulla richiesta di energia elettrica. Questa diminuzione non è però soltanto frutto della maggiore attenzione riposta dagli italiani nella ricerca dell'"offerta perfetta", o del dispositivo elettronico capace di tagliare drasticamente gli sprechi, come ad esempio Google Nest, che ricordiamo esser da poco arrivato in Italia, ma anche di N altri fattori esterni.

Quali sono questi fattori?

In primis gli incentivi statali, che hanno aiutato i cittadini nella sostituzione di apparecchi ormai datati e assai poco efficienti. Le detrazioni fiscali hanno invogliato molti ad abbracciare l'energia rinnovabile, il cui impiego solo nel 2016 si attesta intorno al 34% della produzione complessiva nel nostro Paese.
In questo scenario in rapido cambiamento le fonti energetiche alternative, come l'eolico (+18,7% nel 2016) e il geotermico (+0,7% nel 2016), stanno lentamente rubando la scena ai combustibili fossili.

In secondo luogo le temperature, più miti negli ultimi anni, hanno contribuito a diminuire il dispendio energetico. Inferiore la richiesta, inferiore il consumo.
Nel 2016 il picco di richieste d'energia elettrica si è registrato a luglio con 29.145 GWh, e una produzione di 25.332 GWh. La differenza come è possibile notare non è molta, soprattutto se paragonata a quella dei picchi degli scorsi anni.

Come vi abbiamo detto però anche i piccoli gesti, che ogni giorno chiunque può compiere, possono fare la differenza, per questo motivo MyBest.it ha deciso di creare una rubrica in pubblicazione sui Social Network, denominata "Lo sapevi che..." atta a dispensare piccoli consigli per contenere costi e consumi. Se siete interessati è possibile trovarli sotto gli hashtag #curiosità, #Lupito e #mybest, oppure sulle nostre pagine Facebook, Twitter e Google Plus.