Ogni anno AGCOM, l'Autorità per le Garanzie delle Comunicazioni, stila un rapporto che riguarda nel dettaglio una analisi sullo stato della rete e la copertura della stessa in Italia. Dai dati che riguardo il periodo più recente, il panorama che viene mostrato registra un forte aumento delle reti a banda larga, con Tim che resta il maggiore player del mercato del fisso. Un altro settore in aumento è quello delle cosiddette reti NGA, cioè le reti che permettono di navigare da 30 Mbps.

Fibra ottica, adsl e reti Nga: i numeri

Chiaramente l'aumento della copertura della fibra ottica va a scapito delle classiche linee adsl, che sono scese di quasi 500.000 unità in un anno, mentre appunta la banda ultralarga ne conta circa 200.000 in più. L'aumento dell'utilizzo delle reti NGA vede come protagonisti Vodafone e Tim, con una quantità di linee che si attesta intorno ai 2 milioni. Le linee, quindi, che hanno una velocità che superano i 30 Mbit iniziano a prendersi una fetta consistente del mercato delle connessioni alla rete ultraveloce, con una percentuale che si aggira intorno al 12,8%. Lo share di Tim è sicuramente da considerarsi come uno dei più autorevoli, siamo quasi vicini al 50%, quindi indubbiamente significativo per tutto il corso del 2016. Come dicevamo, anche la presenza di Vodafone si fa sentire, con il + 0,5%.

Se volessimo analizzare la situazione dal punto di vista della velocità media a cui gli utenti italiani scelgono di navigare, vedremmo anche in questo caso un aumento delle reti a banda larga e ultralarga. I cittadini che hanno scelto una connessione che naviga oltre i 10 Mbps sono aumentati molto, quasi 3 milioni in più, e anche qui la crescita più considerevole la hanno avuta le unità di Tim, a cui fanno seguito Infostrada e Vodafone. Andando invece ad analizzare la situazione dei numeri sul totale, in realtà il colosso della telefonia ha perso qualcosa, nel senso che la percentuale sugli accessi totali è inferiore rispetto a quella dello scorso anno, mentre iniziano ad aumentare gli altri player minori. Il processo di digitalizzazione che sta comunque intraprendendo il nostro paese continuerà a influenzare questi dati e a vedere progressivamente crescere ancora le reti in fibra ottica.