Con l'anno nuovo e i probabili rincari previsti dai colossi Enel e Eni nel corso del 2017, capire tutti i modi in cui è possibile risparmiare sulla bolletta per l'energia elettrica e non solo diventa sempre più importante. In alcuni articoli precedenti abbiamo parlato di quali sono i piccoli accorgimenti per risparmiare energia che possiamo adottare già nelle nostre case e nella vita quotidiana. Non molti invece conoscono le pratiche per ottenere il cosidetto bonus sociale.

Come ottenere il bonus sociale per la bolletta

Sappiamo che non molti consumatori lo sanno, ma sono già alcuni anni che questo bonus è disponibile, ed è richiedibile da coloro che hanno un basso reddito o sono in condizioni di disagio fisico o economico, oppure se si fa parte di un nucleo familiare numeroso. Secondo gli studi di settore, le famiglie che usufruiscono del buono sono inferiori rispetto a tutti coloro che realmente ne avrebbero diritto.

Il bonus per mette di avere un risparmio sulla fattura energia elettrica di circa il 20% ed è stato introdotto dal Governo e poi diventato esecutivo grazie alla AEEGSI che ha collaborato coi vari Comuni per permettere alle famiglie disagiate o numerose di poterlo utilizzare. Ricapitolando, coloro che possono richiederlo sono:

  • Famiglie che abbiano reddito ISEE che non deve superare i 7.500;
  • Famiglie con nucelo familiare con oltre 3 figli a caricoe ISEE che non deve superare i 20.000 euro;
  • Persone con condizioni di salute e fisiche gravi, per esempio a causa di una malattia, che devono quindi utilizzare uno strumento/apparecchio che funziona con energia elettrica e che è necessario a livello vitale.

Questo sconto sulla bolletta è un progetto significativo, per far si che possano usufruire della quantità di enrgia elettrica realmente necessaria al proprio fabbisogno e alle proprie esigenze di vita e stile di consumo. La cosa interessante, per queste famiglie, è che se anche decidessero di cambiare contratto per la fornitura di energia elettrica, il bonus rimarrebbe comunque loro assegnato. Nel caso in cui siate tra queste famiglie e avete effettuato una richiesta, potrete poi seguire lo stato di avanzamento della pratica direttamente online dal sito www.bonusenergia.anci.it seguendo il tutto on-line.